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Respinto dalla Maggioranza del Consiglio Comunale il progetto di Asti Oltre di sviluppo sostenibile per una città vivibile
23 Gen 2024

Respinto dalla Maggioranza del Consiglio Comunale il progetto di Asti Oltre di sviluppo sostenibile per una città vivibile

Post by admin

La proposta di delibera di approvazione del progetto di sviluppo sostenibile per una città vivibile, redatta da Asti Oltre, presentata dal consigliere comunale Roberto Migliasso e sottoscritta dai consiglieri di minoranza, è stata respinta dalla maggioranza del Consiglio Comunale.

Cosa prevedeva il progetto

Il documento proposto al Consiglio Comunale conteneva un progetto organico finalizzato a migliorare la vivibilità della nostra città attraverso azioni ed interventi coordinati di estensione dell’isola pedonale e della zona a traffico limitato, di riorganizzazione radicale del sistema del trasporto pubblico e dei parcheggi, di valorizzazione delle piazze del centro storico e delle attività commerciali.

Il progetto è stato presentato al Sindaco a metà settembre del 2023 e successivamente ai consiglieri comunali di minoranza ed alla stampa    

Perché è stato respinto dall’Amministrazione comunale

Le motivazioni che sono alla base del non accoglimento del progetto sono in parte riportate dalla mozione presentata ed approvata dalla maggioranza del consiglio comunale.

Le riportiamo in sintesi:

  • L’approvazione della proposta, dati gli attuali carichi di lavoro degli uffici, non consentirebbe di realizzare quanto previsto
  • Il progetto presentato implica alcuni investimenti che richiedono approfondimenti e verifiche sulle coperture finanziarie

A queste due motivazioni contenute nella mozione, ne aggiungiamo una terza esplicitata dal sindaco nel suo intervento: l’amministrazione comunale non si fa dettare da altri l’agenda delle proprie azioni di governo.

Le nostre considerazioni

  • Il progetto è stato predisposto da un’associazione di cittadini (Asti Oltre) con l’esclusivo obiettivo di affrontare ed in parte risolvere le problematiche relative alla mobilità urbana, alla salute pubblica e ad una diversa configurazione dell’assetto urbano, avendo come unica finalità   il bene della città
  • Il progetto è stato illustrato verso la metà del 2023 e presentato al Sindaco a settembre 2023, quindi con un ragionevole lasso di tempo perché’ venisse valutato nei suoi risvolti tecnici e finanziari.
  • Il progetto prevedeva un periodo di realizzazione di due anni (2024 e 2025) e quindi con ragionevoli tempi di attuazione
  • Il progetto, poiché’ gratuito, non comportava costi aggiuntivi di progettazione a differenza di altri studi attivati dall’Amministrazione Comunale con costi significativi per il Comune (vedi lo studio di variante urbanistica per il quale è stato prevista una spesa di € 500.000)
  • È politicamente incomprensibile giustificare la bocciatura con le difficoltà degli uffici o con questioni legate alle previsioni di bilancio.

Una considerazione finale

La delibera del progetto respinta è stata sostituita da un fumoso ordine del giorno che nulla dice su come l’amministrazione comunale intende affrontare e risolvere i problemi sollevati.

Non ci pare adeguato ed all’altezza delle criticità l’impegno generico contenuto nell’ordine del giorno approvato dalla maggioranza del Consiglio comunale “di sviluppare una proposta di attuazione del piano di viabilità e del piano del traffico”

Infatti nessuno conosce il piano della viabilità e del traffico dell’amministrazione comunale. Non ci risulta che il Consiglio Comunale ne abbia di recente approvato uno, anche in relazione alle disposizioni legislative regionali e nazionali in materia, ne siamo conseguentemente a conoscenza dei contenuti di un eventuale organico programma di realizzazione, con relativi interventi, tempi e costi.

La mancanza di un programma organico della giunta Comunale e la riproposizione di interventi frammentati e non collegati ad una visione di sviluppo della città creano disorientamento in noi cittadini che abbiamo difficoltà a comprendere la logica che muove i singoli interventi.

Infine un ultimo considerazione.  La bocciatura della proposta se può aver dato una risposta all’esigenza di questa amministrazione di non farsi dettare i temi di governo da altri non ha eliminato i problemi che la città attraversa e che il progetto presentato cercava di affrontare e in parte risolvere.  Tutti i problemi e le difficoltà quindi restano e noi continueremo con maggior determinazione a segnalarli, riproponendo con insistenza le nostre idee.

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